Sovente si usa l’attributo alt del tag img, chi per passare la validazione del W3C chi per l’accessibilità… ma questo attributo è anche importante per l’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca.
Il contenuto dell’attributo, se ben scritto, favorisce il posizionamento sui motori di ricerca.

Il termine alt è l’abbreviazione di alternative, cioè il testo alternativo per l’immagine. Normalmente viene mostrato al posto delle immagini quando queste non sono disponibili oppure se si naviga con un browser testuale o ancora se la visualizzazione delle immagini è impedita da un qualche script.

Come scrivere l’attributo alt di img

Iniziamo ad esaminare la sintassi:

<img src="seo-briefing.jpg" alt="Briefing SEO" width="480" height="300" />

Questo dovrebbe risultare familiare alla maggior parte dei lettori.

Il codice HTML preso in esame fornisce un testo alternativo all’immagine seo-briefing.jpg al visitatore ma anche ai motori di ricerca che “capiranno” il senso dell’immagine mostrata, indicizzandola e posizionandola non solo su specifici motori di ricerca per le immagini ma anche sulle SERP in generale.

È bene che la descrizione sia una frase di senso compiuto e non delle parole chiave scritte a caso e che descriva l’immagine o il senso della stessa.

Un esempio dell’attributo alt

Bella la teoria ma vediamo cosa succede in pratica.

Prendiamo ad esempio la pagina pubblicità mirata inTarget che contiene l’immagine di un simpatico fumetto usato per indicare l’efficacia della pubblicità.

Il tag per quell’immagine è il seguente:

<img src="http://www.itasolution.it/tpl/imgs/marketing/fumetto.gif" alt="[La pubblicità ben fatta, porta risultati!]" />

Cercando sia su Google che su Google Immagini la chiave La pubblicità ben fatta, porta risultati!, si possono vedere dei risultati apprezzabili:

serp

serp-immagini

Nella SERP di Google il sito di riferimento compare (al momento in cui scrivo questa piccola guida) alla 5a posizione su oltre 4 milioni di risultati, mentre nella SERP di Google Immagini, il fumetto è in 1a posizione. Apprezzabile, non trovate?

Alcune note

È bene precisare alcuni dettagli. In primo luogo questa cosa funziona su molti motori di ricerca ma non su tutti: ogni motore di ricerca ha un suo algoritmo che può tenere in considerazione il tag img ma non è detto che questa storia valga per tutti.

Altra cosa che può risultare interessante è l’uso di nomi indicativi per i file. Meglio usare logo-nomeazienda.jpg invece di logo.jpg.

Infine, anche se non è altamente rilevante, è bene anche usare l’attributo title per descrivere l’immagine.

Resta un fatto che il contenuto degli attributi debba essere chiaro e onesto.