Nell’introduzione al linguaggio abbiamo visto le funzioni predefinite di Python. Oltre al modulo predefinito, le ulteriori funzionalità del linguaggio sono disponibili solo importando i relativi moduli.

Importando un modulo si potrà accedere alle “funzioni” specifiche di quel modulo. Le funzione sono più propriamente dette metodi.

Vediamo un esempio che vale mille parole:

  1. >>> match
  2. Traceback (most recent call last):
  3. 	File "<stdin>", line 1, in ?
  4. NameError: name 'match' is not defined
  5. >>> import re
  6. >>> re.match
  7. <function match at 0xb7d0edf4>
  8. >>> match
  9. Traceback (most recent call last):
  10. 	File "<stdin>", line 1, in ?
  11. NameError: name 'match' is not defined
  12. >>> from re import match
  13. >>> match
  14. <function match at 0xb7d0edf4>
  15. >>>

Analizziamo il codice

Riga 1: match è un metodo del modulo re, modulo molto importante se si utilizzano le espressioni regolari. Se cerchiamo di accedere senza importare il modulo, il sistema ritornerà un errore.

Riga 5: importiamo il modulo re con la sintassi import re

Riga 6: adesso possiamo accedere al metodo, ma non direttamente… (vedi Riga 8).

Riga 12: è possibile rendere disponibile il metodo senza dover riscrivere il nome modulo ogni volta con la sintassi from re import match

Riga 13: il metodo match, adesso, è accessibile direttamente.