I sistemi per il controllo di versione sono strumenti che permettono sia al singolo sviluppatore che ad un team di programmatori di lavorare su un progetto, tenendo traccia delle modifiche. Tenere traccia delle versioni ha degli indiscutibili vantaggi, sia sullo sviluppo collaborativo, sia sull’implementazione di nuove funzionalità.

Mi spiego meglio.

Esempio 1: lo sviluppo in team.
In azienda, diversi programmatori lavorano allo stesso sorgente. Due o più programmatori lavorano a parti di codice differente sullo stesso file: quale sarà il risultato?
I sistemi di controllo di versione analizzano tutti i file, riga per riga e aggiornano il file “finale” con le singole modifiche di ciascun programmatore. Eccezionale, no?

Ma se lavorano sulla stessa porzione di codice?
Nessun problema! I controllori di versione sono corredati di appositi strumenti per la risoluzione dei conflitti.

Esempio 2: nuove funzionalità.
Stiamo sviluppando una applicazione web. In locale funziona tutto, ma andando online una diversa configurazione del server limita alcune operazioni rendendo la nuova funzionalità inservibile.
Se siamo stati previdenti, avremo una copia di backup da ricaricare… altrimenti è un guaio. E giù a caricare i vecchi files o ad eliminare le modifiche effettuate, tempo sprecato durante il quale l’applicazione resta inutilizzabile.

Utilizzando un controllore di versione potremo ottenere facilmente il rollback delle transazioni, riportando immediatamente lo stato del sistema all’ultima versione funzionante. Rapido, veloce, sicuro.

Nota personale

Spesso sono l’unico sviluppatore dei progetti più semplici in agenzia. Utilizzando i controllori di versione ho notato che riesco a semplificarmi la vita in numerose situazioni: lo consiglio anche a coloro che non lavorano abitualmente in team. I vantaggi si noteranno in breve tempo!

Software per il controllo di versione

Esistono svariati controllori di versione, ne elenco alcuni e conto di scrivere dei tutorial (prima o poi…):